Profilassi antiparassitaria nel cane: come proteggerlo tutto l’anno

immagine esemplificativa di due cani in una campagna toscana
Pulci, zecche, zanzare e parassiti intestinali possono causare problemi di salute: per questo è importante definire con il veterinario un piano di prevenzione sicuro, efficace e personalizzato per il tuo gatto.
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La prevenzione è fondamentale, anche in questo caso. Anche vivendo in Toscana, i nostri cani sono esposti durante tutto l’anno a numerosi parassiti e malattie trasmesse da vettori, alcune delle quali possono essere anche molto gravi. Tra le più diffuse troviamo la Leishmaniosi, la Filariosi cardiopolmonare e diverse malattie trasmesse da zecche e pulci.

Oggi la prevenzione antiparassitaria non si basa più su un singolo prodotto, ma su un programma personalizzato costruito insieme al medico veterinario, tenendo conto dello stile di vita del cane, dell’ambiente frequentato e del suo livello di rischio.

Perché la prevenzione è così importante?

Pulci, zecche, zanzare e flebotomi (“pappataci”) non provocano soltanto fastidio: possono trasmettere patologie serie e talvolta difficili da trattare.

In particolare:

  • i flebotomi trasmettono la Leishmaniosi
  • le zanzare possono trasmettere la Filariosi cardiopolmonare
  • le zecche possono veicolare diverse malattie infettive
  • le pulci possono causare dermatiti, allergie e infestazioni intestinali

Per questo motivo è fondamentale mantenere una protezione antiparassitaria costante durante tutto l’anno.

Nelle nostre zone, soprattutto per la prevenzione della Leishmaniosi, è molto importante utilizzare prodotti ad azione repellente, come:

  • collari antiparassitari
  • spot-on repellenti (antiparassitari)

Questi prodotti aiutano a ridurre la puntura da parte di flebotomi, zanzare e zecche.

È importante sapere che gli antiparassitari orali contro pulci e zecche, pur essendo molto efficaci nell’eliminazione del parassita, non hanno un’azione repellente. Per questo motivo, in molte situazioni, il veterinario può consigliare l’associazione tra:

  • un prodotto repellente (collare o spot-on)
  • un antiparassitario orale in modo da ottenere una protezione più completa.

Nessun presidio garantisce una protezione assoluta, ma la combinazione di più strategie preventive riduce in modo significativo il rischio di malattia.

Prevenzione della Leishmaniosi

La Leishmaniosi è una malattia molto diffusa nelle regioni del Centro Italia e viene trasmessa attraverso la puntura dei flebotomi. La prevenzione si basa principalmente su due aspetti:

  1. Protezione repellente:
    Rappresenta il cardine della prevenzione e deve essere mantenuta con costanza, soprattutto nei mesi di maggiore attività dei flebotomi.
  1. Vaccinazione nei soggetti idonei:
    In alcuni cani il veterinario può consigliare la vaccinazione contro la Leishmaniosi come ulteriore supporto preventivo. Prima di iniziare il protocollo vaccinale è necessario eseguire un test per verificare che il cane non sia già venuto a contatto con la malattia. Generalmente viene effettuato un test sierologico specifico. Successivamente, sono consigliati controlli periodici e monitoraggi annuali prima dei richiami vaccinali.

Prevenzione della Filariosi

La Filariosi cardiopolmonare viene trasmessa dalle zanzare e può provocare danni importanti a cuore e polmoni. Oggi la prevenzione può essere effettuata tramite:

  • trattamenti iniettabili annuali
    oppure
  • prodotti orali mensili

La scelta del protocollo dipende dalle esigenze del cane e del proprietario e deve essere valutata insieme al veterinario.

Sempre più frequentemente si tende a mantenere la protezione durante tutto l’anno, soprattutto nei cani maggiormente esposti o che vivono in aree a rischio. Prima di iniziare o proseguire la profilassi, il veterinario può consigliare l’esecuzione di test di screening per la Filariosi e, in alcuni casi, anche per altre malattie trasmesse da vettori.

Controlli periodici: uno strumento essenziale

Anche quando il cane appare in salute, i controlli periodici sono molto importanti, perché molte malattie trasmesse da vettori possono rimanere silenti per mesi. Per questo motivo è utile programmare:

  • visite cliniche regolari
  • controlli sierologici quando indicati
  • screening per malattie trasmesse da vettori in base al profilo di rischio del cane

Una prevenzione corretta permette di proteggere non solo la salute dell’animale, ma anche la sua qualità di vita nel lungo periodo.

La prevenzione antiparassitaria moderna non consiste semplicemente nel “mettere l’antipulci”, ma in un vero programma di protezione personalizzato.

In Toscana, dove Leishmaniosi e Filariosi rappresentano rischi concreti, è fondamentale associare:

  • protezione repellente
  • controllo di pulci e zecche
  • prevenzione della filariosi
  • monitoraggi periodici
  • eventuale vaccinazione nei soggetti idonei

Parlare con il proprio veterinario permette di costruire il piano preventivo più adatto per ogni cane, in base all’età, allo stile di vita e all’ambiente frequentato.

Articolo scritto da

Immagine di Dott.ssa Giulia Fazzini
Dott.ssa Giulia Fazzini
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Dott.ssa Giulia Fazzini

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