“L’ho fatto perché pensavo di aiutarlo.”
È una delle frasi che ogni veterinario sente più spesso. E, nella maggior parte dei casi, nasce da un gesto d’amore.
Il problema è che l’amore, senza le giuste informazioni, può trasformarsi involontariamente in un rischio per la salute dei nostri animali.
Nella vita quotidiana, infatti, molti proprietari commettono in perfetta buona fede alcuni errori comuni con il proprio cane o gatto. Gesti che possono sembrare innocui – come somministrare un farmaco che abbiamo in casa, condividere un alimento o utilizzare un prodotto destinato a un altro animale – ma che in alcune situazioni possono avere conseguenze anche molto serie.
Conoscere questi rischi è il primo passo per prevenirli.
Vediamo insieme 4 errori comuni con cane e gatto e perché è importante evitarli.
1. Dare farmaci umani al cane o al gatto
“Posso dargli una Tachipirina, tanto è solo febbre…”
Fermati!
Quello che per noi è un farmaco di uso comune, per il nostro animale potrebbe essere pericoloso.
Il paracetamolo, principio attivo presente nella Tachipirina® e in numerosi altri medicinali, può essere estremamente tossico soprattutto per i gatti e provocare gravi conseguenze anche a dosi relativamente basse.
Anche nel cane il paracetamolo non deve essere utilizzato autonomamente dal proprietario.
Cani e gatti metabolizzano i farmaci in maniera diversa rispetto alle persone: un medicinale che assumiamo abitualmente non è quindi automaticamente sicuro per loro.
Non somministrare mai farmaci destinati all’uso umano al tuo animale senza aver prima consultato il veterinario.
2. Usare sul gatto l’antiparassitario del cane
“L’antipulci del cane va bene anche per il gatto.”
No. Ed è uno degli errori potenzialmente più pericolosi.
Alcuni antiparassitari destinati ai cani possono contenere permetrina, una sostanza che può risultare altamente tossica per il gatto.
In caso di esposizione possono comparire sintomi come:
- tremori;
- salivazione eccessiva;
- convulsioni;
- difficoltà respiratorie.
Una possibile intossicazione richiede una valutazione veterinaria tempestiva.
Attenzione anche alle compresse antiparassitarie
Un altro errore riguarda gli antiparassitari in compresse. Per adattare la dose al peso dell’animale, si potrebbe pensare di dividere autonomamente una compressa a metà o in più parti.
Non bisogna però modificare la modalità di somministrazione indicata per il singolo prodotto. È necessario utilizzare il dosaggio e la formulazione appropriati alla specie e alla fascia di peso dell’animale, seguendo le indicazioni del veterinario e del prodotto utilizzato.
Se in casa vivono sia un cane sia un gatto, è quindi fondamentale verificare sempre quale antiparassitario sia adatto a ciascun animale.
3. Pensare che “naturale” significhi sempre sicuro
“È naturale… quindi non può fargli male.”
Purtroppo non è così.
Oli essenziali, prodotti erboristici e rimedi fai-da-te vengono spesso percepiti come innocui proprio perché di origine naturale.
In realtà, alcune sostanze possono essere tossiche per cani e gatti o risultare inadatte in determinate concentrazioni o modalità di utilizzo. I gatti, in particolare, possono essere particolarmente sensibili ad alcune sostanze presenti negli oli essenziali.
La parola “naturale”, quindi, non è sinonimo di “sicuro”.
Prima di utilizzare oli essenziali, integratori, preparati erboristici o altri rimedi casalinghi sul proprio animale, è sempre consigliabile chiedere indicazioni al veterinario.
4. Dare al cane o al gatto alimenti destinati alle persone
“Solo un pezzettino…”
Condividere un piccolo snack con il proprio animale può sembrare un gesto innocuo e affettuoso.
Eppure alcuni alimenti che fanno normalmente parte della nostra alimentazione possono essere pericolosi o tossici per cani e gatti.
Tra quelli a cui prestare particolare attenzione troviamo:
- cioccolato;
- uva e uvetta;
- cipolla e aglio;
- alimenti contenenti xilitolo.
Anche quantità apparentemente piccole possono rappresentare un rischio, a seconda dell’alimento, della quantità ingerita, della specie e delle caratteristiche dell’animale.
Quello che sembra un semplice premio può quindi trasformarsi in un problema di salute.
Per questo è meglio evitare di condividere con il proprio pet alimenti di cui non si conosce con certezza la sicurezza.
Prendersi cura del proprio pet significa anche chiedere consiglio
Chi vive con un cane o un gatto lo sa: molte delle nostre scelte nascono semplicemente dal desiderio di farli stare bene.
Proprio perché li amiamo, però, può capitare di pensare che un rimedio già utilizzato in famiglia, un alimento apparentemente innocuo o un consiglio ricevuto da qualcuno possano essere adatti anche a loro.
Ma cani e gatti hanno esigenze diverse dalle nostre e anche animali della stessa specie possono avere necessità differenti in base all’età, al peso, alle condizioni di salute e alle terapie che stanno seguendo.
Per questo, quando c’è un dubbio, confrontarsi con il veterinario è sempre la scelta migliore.
Una semplice richiesta di informazioni può aiutare a evitare comportamenti rischiosi e, in alcune situazioni, a proteggere la salute del nostro compagno a quattro zampe.
Amarli significa anche informarsi e affidarsi a chi può guidarci nelle scelte più appropriate per la loro salute.
Domande frequenti sugli errori da evitare con cane e gatto
Posso dare la Tachipirina al cane o al gatto?
Non somministrare autonomamente paracetamolo o altri farmaci destinati alle persone al cane o al gatto. Il paracetamolo può essere particolarmente tossico per il gatto e il suo eventuale utilizzo deve essere valutato esclusivamente dal veterinario.
Posso usare l’antipulci del cane sul gatto?
No, non bisogna utilizzare sul gatto un antiparassitario destinato al cane senza una specifica indicazione veterinaria. Alcuni prodotti per cani possono contenere sostanze, come la permetrina, altamente tossiche per i gatti.
I prodotti naturali sono sempre sicuri per cani e gatti?
No. Naturale non significa necessariamente innocuo. Oli essenziali, prodotti erboristici e altri rimedi possono contenere sostanze non adatte o potenzialmente tossiche per gli animali.
Quali alimenti possono essere pericolosi per cani e gatti?
Tra gli alimenti a cui prestare attenzione ci sono cioccolato, uva e uvetta, cipolla, aglio e prodotti contenenti xilitolo. In caso di ingestione accidentale di un alimento potenzialmente tossico è opportuno contattare tempestivamente il veterinario.
Condividi questo articolo: potresti aiutare altri proprietari a conoscere ed evitare alcuni errori quotidiani che, con le giuste informazioni, possono essere facilmente prevenuti.